Ero distesa in un letto d’ospedale, con l’anca fratturata e la morfina che gocciolava nella vena, quando Daniele è entrato senza bussare. Ha posato una cartellina sulla coperta e ha detto: «Ho…
Non mi chiese nulla della gamba. Non mi chiese nulla dell’intervento, del dolore, della febbre che mi aveva tenuta sveglia per tre notti di fila. Daniele entrò nella mia stanza d’ospedale, posò una cartellina color avana sulla coperta che copriva il mio femore fratturato e pronunciò le parole che non avrei mai creduto di sentire … Read more