Mentre cercavo di respirare appoggiata a quella porta, ho sentito un urlo e un tonfo sordo dall’altra parte. Quando la porta si è aperta, lui era lì, con le mani sporche di rosso, i suoi occhi…
L’ombrello di Elena Hart era l’unica cosa che la teneva asciutta mentre il taxi si fermava davanti ai cancelli della villa Moretti. Sua cugina Maja l’aveva implorata di accompagnarla a quella festa, e ora Elena si rendeva conto di essere piombata in un mondo che non le apparteneva. L’edificio, eretto sulla scogliera, sembrava un mostro … Read more